Nelle periferie di Manila, le Figlie di San Camillo portano il Vangelo della cura: visite a malati, formazione sanitaria e ascolto per chi è dimenticato
Dove tutto inizia: le case, non le aule
Qui nelle Filippine non facciamo incontri per “parlare di vocazione”. Entriamo nelle case. Con il permesso del Vescovo e del parroco, bussiamo alle porte di chi è malato, solo o fragile. E non andiamo da sole: tanti giovani e laici camminano con noi.
Giovani in prima linea
Sono spesso loro a organizzare, a guidarci nei villaggi, a spezzare il silenzio con un sorriso. Non li “usiamo” per la missione: viviamo la missione con loro. Tra una visita e l’altra nascono amicizie, domande vere, tempo donato senza calcoli.
Perché le opere parlano più forte
Non spieghiamo cos’è il carisma camilliano: lo mettiamo in pratica. Quando asciughi una lacrima, quando ascolti, quando preghi accanto a un letto, il Vangelo si vede. Ed è lì che molti giovani dicono: “Io voglio vivere così”.
Da Mindanao, per tutti
È successo in questi giorni alla Parrocchia Santiago di Compostela, a Davao de Oro, Mindanao. Ma non è solo un luogo: è uno stile. Perché ovunque ci sia qualcuno da amare, c’è spazio per servire. E quando servi con gioia, la vita stessa diventa testimonianza.


