Giubilanti sulle orme del Padre Tezza 1 – 4 marzo 2025

Grottaferrata Pellegrinaggio sulla tomba del Beato Padre Luigi Tezza

Impressioni dei giovani ministranti

“La santità passa anche per Conegliano: 27 novembre 2022”, pensiero di don Pietro Bortolini che ripete nel libretto preparato per i giovani ministranti che partivano verso Roma per partecipare al Giubileo 2025 come peregrini della Speranza: “Giubilanti sulle orme del Beato Tezza”.

Don Pietro, parroco della Parrocchia Santa Maria delle Grazie – Conegliano (Treviso), pur non conoscendo bene il suo concittadino, Padre Luigi Tezza (nato a Conegliano il 1 novembre 1841), durante il centenario della sua morte (26 settembre 2023), ha scoperto la sua figura accogliendo con devozione nella sua parrocchia la Reliquia in peregrinatio del padre Tezza e, con entusiasmo, ha organizzato il pellegrinaggio sulla sua tomba per far conoscere ai giovani la vita e la vocazione del nostro fondatore.

A continuazione pubblichiamo l’impressioni dei giovani ministranti durante la loro permanenza nella nostra casa generalizia di Grottataferrata:

✅ Ringrazio di cuore le suore per averci accolto nella loro famiglia. Nei giorni passati con loro, mi sono sentito un piccolo eroe: le suore ci guardavano con occhi pieni di gioia frizzante, poiché venivamo dalla città dove era nato il loro beato e speriamo presto Santo Luigi Tezza.

Vorrei ringraziarle tutte quelle suore, ognuna con un viso e una storia diversa, ma tutte con lo stesso credo. È stato molto arricchente conoscere meglio la storia del Beato Luigi Tezza grazie al bellissimo discorso donatoci da suor Bernadete. Grazie, semplicemente grazie a tutte voi (da quelle che suonavano a quelle che preparavano i pasti buonissimi): rimarrete sempre nel mio cuore.

「 ✦ Raphael Zampolli ✦ 」

✅ Mi ha colpito particolarmente la calda accoglienza delle suore Camilliane. Aver avuto la possibilità di passare qualche giorno con loro è stata una grande lezione di vita: semplice ma bella. Mi ha insegnato che si può vivere come una famiglia, anche se si proviene da nazioni di tutto il mondo e con culture diverse.

La messa del mattino mi è servita per risvegliare il cuore e riempirlo di una gioia e vitalità che durava fino a sera. Grazie al loro carisma, mi sono sentito molto unito alla loro famiglia e coinvolto nelle varie attività da loro proposte.

La struttura nella quale abbiamo avuto la possibilità di alloggiare ci ha permesso di riflettere sulla nostra fede e su di noi, grazie ai vari luoghi di cui disponeva: dalla grande vista nella terrazza al mattino, fino alla preghiera della sera in cappella.

Sicuramente dopo questo pellegrinaggio resteranno nel mio cuore le belle esperienza vissute insieme e tutto il gruppo delle suore Camilliane. La loro gioia suscitava amore e fede.

Un’esperienza durata solo pochi giorni, ma pieni e molto forti. Spero in futuro di tornare ad alloggiare lì, perché con loro mi sono sentito veramente a casa.

「 ✦ Michele Tonon ✦ 」

✅ Le suore camilliane mi hanno trasmesso le loro emozioni, la loro fede, la passione per il Signore!

「 ✦ Giorgio Silvestrin ✦ 」

✅ Le figlie di San Camillo mi hanno dato un grande esempio di bella armonia tra donne. Come se il loro riconoscersi figlie rendesse loro veramente sorelle attente e premurose.

La grande croce sulla veste ora la immagino come il grande cuore rosso di cristo che si è donato a noi … e come lui le figlie di San Camillo si donano ai malati e agli altri.

「 ✦Simonetta ✦ 」

✅ Visitando Grottaferrata abbiamo avuto modo di approfondire la vita, le opere e gli insegnamenti del Beato Luigi Tezza, molto caro a noi chierichetti di Madonna delle Grazie.

Accomunati da questa figura ci siamo sentiti accolti in comunità. E’ stato come essere in parrocchia a più di 600 km di distanza.

「 ✦ Gabriele Rebuli ✦ 」

✅ Mi è piaciuto molto il pellegrinaggio a Roma. E’ stato molto educativo e ho potuto conoscere meglio il beato Luigi Tezza e la suaq vita. Le suore Camilliane ci hanno accolto calorosamente e non ci hanno fatto mancare nulla. In più, sono delle ottime cuoche. 

「 ✦ Andrea Sandro ✦ 」

✅ Secondo me l’esperienza a Grottaferrata è stata particolare perché andare a vedere il luogo dove il Beato è stato sepolto è abbastanza particolare e in più se questo beato è quello che rappresenta la nostra chiesa è veramente una cosa troppo bella e eccitante.

Tra l’altro le suore ci mettevano impegno e dedicavano tempo per accoglierci al meglio e ce l’hanno fatta, anzi, hanno fatto più di quello che ni aspettavo.

「 ✦ Alberto Sandro ✦ 」

✅ Penso che l’esperienza vissuta presso l’istituto delle figlie di San Camillo sia stata unica ed esemplare, poiché ci ha premesso di comprendere al meglio le opere grandiose del beato Luigi Tezza.

Il racconto delle suore sul beato e sull’ordine camilliano fondato da egli è stato chiaro e incantevole. Inoltre abbiamo potuto percepire perfettamente la passione che le suore mettono nella loro missione.

「 ✦ Ludovico Dal Mas ✦ 」

✅ Desidero esprimere un sincero e profondo ringraziamento per l’esperienza vissuta a Grottaferrata insieme alle suore di San Camillo.

E’ stata un’occasione preziosa che mi ha permesso di avvicinarmi ancora di più alla figura del Beato Luigi Tezza, approfondendo la conoscenza della sua vita e delle sue numerose opere.

Tra i tanti momenti vissuti, quello che mi ha offerto l’opportunità di entrare in contatto diretto con la quotidianità e la spiritualità della vita conventuale delle sorelle di San Camillo

「 ✦ Filippo Dal Mas ✦ 」

✅Con profonda riconoscenza, ringrazio di cuore per l’opportunità di vivere l’esperienza a Grottaferrata, che mi ha premesso di conoscere più da vicino la straordinaria eredità del Beato Luigi Tezza e l’infinità dedizione delle Figlie di San Camillo v3erso i sofferenti.

Dopo aver assistito mia madre fino al suo ultimo giorno, ho compreso ancor di più il valore delle loro missioni: un amore instancabile per i malati e i più fragili, che illumina il dolore con la luce della compassione e del servizio.

「 ✦ Pauletti Patrizia ✦ 」

✅Essere stati ospiti delle suore Camilliane a Roma, è stata un’esperienza profonda e coinvolgente.

Ci siamo sentiti accolti, come gruppo e come singoli, trattati come membri della famiglia.

Abbiamo sentito su di noi attenzione, cura e vicinanza.

Abbiamo fatto esperienza di comunità, sentito la pace del luogo e la serenità delle suore che, anche solo con la loro presenza e con sorriso luminoso, dispensavano pillole di fede e di carità, avendo sempre presente il carisma dei fondatori padre Luigi Tezza e suor Giuseppina Vannini.

Pur nel breve tempo condiviso, tanti sono stati i momenti forti: dalla visita alla cappella con le tombe dei fondatori, alla S. Messa, ma anche i momenti conviviali delle colazioni e delle cene in cui il dialogo era vivo, attento e significativo.

「 ✦ Nicola Stefania ✦ 」

✅Nell’Anno Santo 2025, sotto il motto “Pellegrini in Speranza”, durante il nostro pellegrinaggio abbiamo avuto l’opportunità di visitare e soggiornare presso l’Istituto delle Figlie di San Camillo, per rendere omaggio al Beato Luigi Tezza, nostro concittadino, già in odore di santità.

In questa occasione abbiamo anche incontrato la postulatrice che, con grande fervore, e soste-nuta dall’entusiasmo delle consorelle, ci ha fatto scoprire molti aspetti della vita e dell’opera del Beato Tezza che ancora non conoscevamo. Tra le tante cose che ci raccontava, emergeva chiaramente una profonda fede nell’azione del Beato, testimoniata dalla dedizione e dall’amore con cui ne portano avanti l’eredità spirituale, che si manifesta nel salmo 41, 2-4:

2 “Beato l’uomo che ha cura del debole:
nel giorno della sventura il Signore lo libera.
Il Signore veglierà su di lui, lo farà vivere,
sarà beato sulla terra […].

Il Beato Luigi Tezza è un esempio luminoso di dedizione all’aiuto dei sofferenti, mettendo sempre il prossimo al primo posto. Egli vedeva in ogni malato il volto stesso di Cristo, servendolo con amore e misericordia.

La sua vita ci insegna che la sofferenza non è un ostacolo, ma un’opportunità per crescere nella fede e nella carità.

La sofferenza, parte inevitabile della nostra vita, è qualcosa con cui tutti dobbiamo confrontarci prima di attraversare l’ultima “Porta Santa” della nostra esistenza. Accoglierla con speranza, come ci insegna il Beato Tezza, significa trasformarla in un atto di offerta e fiducia in Dio.

「 ✦ Diacono Mario ✦ 」

Grazie per la vostra visita vi aspettiamo ancora!

Suor Fernanda Bongianino

Responsabile Ufficio Comunicazione – Figlie di San Camillo

Originaria dell’Argentina e con oltre 25 anni di professione religiosa, ne suo servizio Suor Fernanda coordina la comunicazione, raccontando con empatia le opere di cura, le testimonianze dirette e la spiritualità camilliana nel mondo. Leggi il curriculum completo >>

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