120 anni di missione in Argentina: 1906-2026

120 anni di missione in Argentina: l’avventura delle prime Camilliane (1906-2026)

Prologo di S.E. Card. Jorge Mario Bergoglio (Papa Francesco) per i 100 anni della missione (2006)

“Las Hermanas de San Camilo han cumplido cien años de su llegada a Buenos Aires y, como hijas de una familia, quieren hacer memoria.

Saben que la memoria consolida las raíces, saben que una familia religiosa que no ejercita la memoria pierde la capacidad de transmitir el carisma fundacional a las generaciones futuras.

Por ello miran atrás. Ese mirar atrás no es un simple abrir el álbum de familia para ver las fotos de la abuela y quedarse allí.

Tampoco supone un recurso restauracionista que implique hacer ahora lo mismo que entonces. Simplemente se trata de no olvidar dejar que la memoria inspire y dé fuerzas al presente.

Mirar atrás, iluminar el presente y proyectar el futuro. Hacer memoria del camino andado para abrir nuevos espacios a Dios: de esto se trata.

Felicito a las Hijas de San Camilo por esta iniciativa que va más allá del mero anecdotario y constituye la vertebración de un camino que convoca a seguir andando con perseverancia y coraje.

Y agradezco todo el bien que han hecho en Argentina durante estos cien años deseando que el Señor las acompañe y guíe en el porvenir.”

L’arrivo a Buenos Aires: un nuovo inizio

Dopo 21 giorni di viaggio, il 3 maggio 1906, arrivarono a Buenos Aires. Le aspettavano Sor Francisca Rocchi e Sor Verónica Pini. Continua la lettera di Sor Gerarda:

“Finalmente arrivammo al Porto di Buenos Aires, le sorelle che ci aspettavano, dopo averci salutate e chiesto del nostro viaggio e della nostra Reverendissima Madre, ci accompagnarono alla che sarebbe stata la nostra nuova casa: una casita in calle Agüero 685, che avevano affittato per noi”.

Perché l’Argentina? La storia raccontata da Suor Irene Zecchini

La storia inizia con una domanda – Perché fu scelta la Repubblica Argentina? – chiede Sor Irene, invitando a scoprire la risposta.

E prima di evocarla, ricordiamo qualcosa di fondamentale: 100 anni fa non c’era tecnologia per sostenere un’impresa del genere. Madre Vannini non era una donna potente, ma una donna di Dio, con vocazione missionaria.

Il coraggio di due pioniere: Suor Francisca e Suor Verónica

L’idea di una comunità in terre lontane nacque dopo la fondazione dell’Istituto. Un signore messicano chiese informazioni a Roma, ma il progetto sfumò. Nel 1904, Suor Francisca Rocchi e Suor Verónica Pini partirono per Buenos Aires, approvate dal Superiore generale dei camilliani, padre José Sommavilla e dai superiori maggiori.

Arrivarono il 25 maggio 1904 e si gettarono nell’assistenza ai poveri e malati, con la benedizione dell’Arcivescovo di Buenos Aires.

Le prime Camilliane in America

Le scelte per la missione argentina furono: Suor Gerarda Legrand (superiora), Suor Paolina Scolari, Suor Pía Ghidoni, Suor Filippina Pisetta, Suor Edvige Steimbak, Suor Dorotea Dal Bó, Suor Sofía Marció e la laica Elisa Chioccarello.

“La fondazione in America fu la più grande realizzata dalla Santa Madre Vannini”, scrivevano le autrici del libro.

Lettere dal viaggio: fede e lacrime

Il 12 aprile 1906 partirono da Genova. Suor Gerarda scriveva alla Madre: “In ogni porto dove facevamo scalo, le spedivo messaggi… il mare era burrascoso, ci faceva soffrire fisicamente”. A Barcellona incontrarono i Camilliani con la Croce Rossa: “Fu una festa! Parlammo di Lei, cara Madre…”.

La giovane religiosa francese, Suor Gerarda Legrand, diretta e sostenuta dalla Madre Fondatrice, fu in grado di assicurare la vita di quel germoglio trapiantato così lontano.

Non fu facile, ma tutto lo vinse la sua attività e la sua fortezza d’animo e oggi la fondazione Argentina, oltre ad essere affermata, è in fase di ininterrotta espansione.

La benedizione della Madre resta viva e operante in queste terre, sebbene geograficamente lontane, così vicine al suo cuore materno.

Celebrazione dei 120 anni (3 maggio 2026):

Le sorelle della Provincia Argentina invitano a celebrare questi 120 anni di storia e servizio dal 1906, accompagnando con amore, insieme a tante mani e cuori che fanno viva la missione, riflesso dei “cento braccia di San Camillo”.

Domenica 3 maggio, ore 10.00 Santa Messa presieduta S.E.R. Mons. Alejandro Daniel Giorgi Vescovo Ausiliare di Buenos Aires.

A continuazione mostra fotografica e un agape fraterno. 

Carosello per l’evento

Logo 

“Dal 1906, le Figlie di San Camillo in Argentina siamo state testimonianza viva di dedizione, fede e servizio. Nel corso di questi anni, innumerevoli mani e cuori si sono intrecciati con noi, tessendo insieme la storia che ci sostiene e ci spinge, come espressione viva dei “cento braccia di San Camillo”.

Oggi, come ieri, continuiamo ad accompagnare con amore, professionalità e speranza. Curare, guarire, accompagnare… sempre.

dal manifesto creato per l’occasione.

Fonte del racconto:

Libro “100 años y un camino” (1906-2006) di Suor Irene Zecchini e Suor Catalina Osella.

Link di interesse

Suor Fernanda Bongianino

Responsabile Ufficio Comunicazione – Figlie di San Camillo

Originaria dell’Argentina e con oltre 25 anni di professione religiosa, ne suo servizio Suor Fernanda coordina la comunicazione, raccontando con empatia le opere di cura, le testimonianze dirette e la spiritualità camilliana nel mondo. Leggi il curriculum completo >>

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