
TEMPO DI GRAZIA PER LE
FIGLIE DI SAN CAMILLO
CAPITOLO GENERALE ORDINARIO:
LA REV.MA MADRE LAURA BIONDO RIELETTA
SUPERIORA GENERALE DELL'ISTITUTO
Galleria fotografica
Il sole spunta silenzioso sul lago di Ariccia e crescendo cadenza l'avvicinarsi dell'ora di grazia.
Le Figlie di San Camillo raccolte in preghiera attendono...
Le Sorelle Capitolari nella docilità allo Spirito Santo sono oggi chiamate ad eleggere la Superiora Generale.
Alle 8.30 varcano la soglia della Casa Generalizia per partecipare alla Celebrazione Eucaristica, presieduta dal M. R. P. Albino Scalfino MI.
Il Santuario dei Beati Fondatori P. Luigi Tezza e M. Giuseppina Vannini, è parato a festa da bianchi e freschi bouquet, presagio di novella letizia, mentre il coro di Grottaferrata orna di canti scelti la Solenne Liturgia immergendo trepidazione e pace nella fiduciosa preghiera.
Solo se riceviamo nella preghiera quell'aroma speciale, il "sacro crisma dell'anima" che è poi lo Spirito Santo! potremo essere, a nostra volta, "il buon odore di Cristo" nel mondo (2 Cor 2, 15), ha sottolineato nella sua omelia P. Scalfino.
Dopo la preghiera di invocazione allo Spirito Santo, le Sorelle Capitolari si recano processionalmentein Sala Capitolare, mentre la comunità attende in Capella affidando la scelta della guida del nostro Santo Istituto alla "più tenera fra le Madri", con la recita del Santo Rosario, è l'8 maggio, giorno della Supplica alla Madonna di Pompei.
Appena finita la recita dei misteri gaudiosi la Vicaria Generale accompagna in cappella la neo-eletta Superiora Generale, nella persona di Madre Laura Biondo, che viene così riconfermata per un secondo sessennio.

Inginocchiatasi ai piedi della Madonna, a Lei affida la sua missione, sostenuta dalla preghiera silenziosa di tutte le Sorelle Capitolari e della comunità di Grottaferrata. In seguito alla Benedizione Eucaristica ed al canto del Te Deum, tutte si sono recate nella Sala Capitolare per porgere personalmente alla Madre il nostro saluto figliale in segno di accoglienza, di sottomissione e di disponibilità all'obbedienza e per ricevere la sua materna benedizione.
Nel gioioso dopo pranzo, la molteplicità delle lingue ha espresso col canto i sentimenti di gratitudine e di figliale devozione di tutte le sorelle sparse nel mondo attraverso le loro voci.

Una giornata carica di sentimenti... la giornata del Sì, e per questo della gioia e della pace.
Suor Ana Mira |